Percorso: Home page /Il Mattino del 28 maggio 2007

 

«In tutte le scuole lotta alla droga con blitz dei Nas»

IL PIANO DELLA TURCO


IL MATTINO (CIRCONDARIO SUD 1)

Milano. Il ministro della Salute Livia Turco proporrà al ministro dell'Istruzione Fioroni di avviare «un'attività ispettiva dei Nas nelle scuole di tutta Italia». Lo ha annunciato lo stesso ministro della Salute ieri a Milano dove si è tenuta la celebrazione per gli 80 anni dell'Avis. La proposta del ministro arriva per l'allarme droga a scuola sorto dopo i recenti casi, quello del ragazzo di 15 anni della provincia di Milano morto in classe dopo aver fumato uno spinello all'intervallo e quello del preside di un istituto di Torino che ha chiamato i carabinieri perchè si era accorto che tra gli alunni circolavano sostanze stupefacenti. «Sarà utile fare una verifica a tappeto e attivare una ispezione dei Nas», ha spiegato il ministro della Salute che però ha ribadito anche la necessità di cambiare la normativa attuale che «è severissima nel colpire il consumo ma non serve a nulla. Bisogna invece fare una politica più severa per combattere il traffico di stupefacenti». Il ministro della Salute ha anche detto che per tutelare i ragazzi, affinchè non si diffondano in modo così capillare sostanze stupefacenti, spesso tagliate con sostanze altamente nocive, «c'è un lavoro educativo da fare ed è la cosa più faticosa ma è fondamentale. Il ministro Fioroni così commenta la proposta: «Dobbiamo prima di tutto rendere i ragazzi consapevoli dei rischi che corrono con l'uso di alcol e droga». Secondo Fioroni «l'azione educativa è prioritaria». Contrari, invece, i genitori alla proposta della Turco. «No ai Nas nelle scuole, sì al controllo del territorio, alla prevenzione e all'informazione» è quanto dichiara Donatella Posselli, presidente dell'Unione italiana genitori. «La proposta della ministra Turco di inviare i Nas nelle scuole non ci trova d'accordo», perchè, spiega in una nota il presidente dell'Unione genitori, Donatella Poselli. «Ben venga, invece, il controllo dei Nas ma sul territorio: le forze dell'ordine devono intervenire per reprimere lo spaccio nei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi» e ciò «fuori dalle scuole, discoteche, palestre, ecc.».

 

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