Percorso: Home page /Il Messaggero 11 giugno 2002

 

Contro la giungla delle offerte speciali accordo tra Federabbigliamento, Comune e consumatori

LE MULTE NON FANNO SCONTI

Saldi solo da sabato: quattro le prime sanzioni da 1.000 euro


Alzi la mano chi non ha ricevuto nemmeno una letterina d’invito. E chi non nota nei negozi uno strano fermento già da qualche giorno. I saldi, quelli ufficiali, partono sabato (insieme a Firenze e Milano); ma sottobanco i prezzi sono scesi, il tacito accordo tra commercianti e consumatori è scattato. E gli ispettori sono già al lavoro. Roberto Polidori, presidente della Federabbigliamento, ha firmato cinque segnalazioni. «Si trattava di alcune “messe in scena" sospette - spiega - volantini e letterine spedite per posta, che potevano dar luogo a interpretazioni che vanno contro la normativa regionale. Le ho “girate" ai vigili urbani: i loro uomini nei Municipi e i 120 ispettori annonari faranno le verifiche». Il risultato di questi primi controlli (da martedì a venerdì), sono quattro multe da 1000 euro ciascuna.
Ma i trasgressori, oltre alla sanzione che parte da 1000 euro e arriva fino a tre, per la prima volta rischiano molto di più: «Per i recidivi, colti a fare i furbi per due volte nello stesso anno solare, scatta la chiusura da 5 a 20 giorni». E contro la giungla dei saldi, Federabbigliamento, Campidoglio, Adiconsum, Adoc e Unione italiana consumatori, hanno anche siglato un protocollo d’intesa che fissa le regole d’oro per uno “shopping sicuro" che devono seguire consumatori e commercianti. «Queste notizie - è ancora Polidori - sono sul sito www.saldiroma.com insieme all’elenco, diviso per Municipi, degli esercenti che hanno aderito all’operazione saldi chiari». E in questa direzione, va anche l’apposito ufficio curato da Federabbigliamento e associazioni di consumatori che si occuperà di dirimere entro 60 giorni eventuali controversie: al cliente insoddisfatto, basterà compilare un modulo (che si può ritirare nei negozi stessi) segnalando disguidi o infrazioni che il “comitato di conciliazione" valuterà.
«Furbi, state attenti - è anche l’invito dell’assessore capitolino al Commercio, Daniela Valentini - i controlli quest’anno sono più severi e rigorosi, perché c’è anche lo strumento della chiusura. La concorrenza deve essere leale, chi parte in anticipo con i saldi, colpisce prima che i cittadini, i colleghi stessi». «Ma non demonizziamo il fenomeno - aggiunge Donatella Poselli, presidente della commissione Commercio - il fatto che anche sui giornali siano stati evidenziati con forza i rincari di ogni tipo di merce arrivati con l’euro, ha comunque già prodotto da parte degli esercenti una risposta con i fatti: anche negli ipermercati sono iniziati gli sconti. A volte segnalare il disagio delle famiglie dà i suoi frutti».

Raffaella Troili

 

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