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EXCURSUS SOCIALE E POLITICO
di
DONATELLA POSELLI

 

Formata in una cultura di attenzione e di disponibilità al sociale dal 1985 è impegnata fattivamente in attività di volontariato e collaborazioni in Associazioni culturali e sociali.

Dal 1996 è Presidente dell' Unione Italiana Genitori .

Dal 1995 al ad oggi partecipa con impegno a numerosissime iniziative pubbliche e private a sostegno della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia, promuovendo anche Convegni e Tavole Rotonde riguardanti anche i settori della scuola, della sanità, dell'ambiente e del lavoro.

Nel 1997, in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali, viene eletta quale rappresentante della componente genitori nel Consiglio Scolastico Provinciale di Roma; successivamente, grazie al suo lavoro e al suo impegno, viene nominata Membro della Giunta esecutiva sempre nel Consiglio Scolastico Provinciale di Roma (ex Provveditorato agli Studi) come rappresentante delle famiglie.

E' la prima volta che tale carica viene affidata ad un rappresentante dei genitori.

È eletta, sempre per la componente dei genitori, anche nel IX Distretto Scolastico Roma Centro.

Nel 1999 è eletta RSU (rappresentante sindacale unitario) per il settore scolastico nella UIL Enti Locali di Roma e del Lazio.

Nel 2001 è eletta Consigliere Comunale nel Comune di Roma, nella Lista civica " Roma per Veltroni" e nominata nelle Commissioni Consiliare: Cultura e Scuola; Personale; Patrimonio; Elette.

Nell'Aprile 2002 è eletta Presidente della Commissione Commercio del Comune di Roma.

Ad Agosto 2002, oltre alla normale attività consiliare, presenta al Sindaco Veltroni una ricerca sull'utilizzo (improprio) degli edifici scolastici della città di Roma al fine di consentire interventi mirati ad abbattere le lunghe liste d'attesa degli Asili nido.

A Novembre 2002, a seguito dei ricorsi presentati al TAR da due non eletti in Consiglio Comunale della Lista Roma per Veltroni (ma eletti Consiglieri nel Municipio X), viene dichiarata decaduta dalla carica di Consigliere Comunale da parte del Consiglio Comunale di Roma.

A Marzo 2003, con Sentenza del Consiglio di Stato, è reintegrata nella carica di Consigliere Comunale per riconosciuta infondatezza dei ricorsi; è reinserita nelle Commissioni "Cultura e Scuola", Personale, ma non nella Presidenza della Commissione Commercio.

Nell'Aprile 2003 sempre dagli stessi rappresentanti della Lista Roma per Veltroni viene presentato ulteriore ricorso avverso la Sentenza del Consiglio di Stato che disponeva il reintegro nella carica. Tale ricorso non ha però inficiato quanto già disposto con la sentenza del Marzo 2003.

A Luglio 2003, a seguito del progressivo deteriorarsi dei rapporti con i colleghi della propria lista ed il venir meno del "comune sentire politico" decide di uscire dalla Lista Civica "Roma per Veltroni" e aderisce al Gruppo Misto. In rappresentanza del Gruppo Misto è inserita nella Commissioni speciali: Roma Capitale; Stranieri e Commissione Turismo come vice presidente.

A Maggio 2004 si chiude definitivamente il contenzioso giudiziario intentato dai due rappresentanti della Lista Veltroni in quanto il ricorso avverso il reintegro alla carica di Consigliere Comunale viene definitivamente respinto dal Consiglio di Stato.

A Novembre 2004 per varie iniziative non condivise intraprese dal nuovo Presidente del Gruppo Misto (spesa proletaria, occupazione di edifici pubblici e privati etc. etc.), dissociandosi completamente da tale modo di fare politica, decide di uscire dal Gruppo Consiliare Misto.

A seguito di ciò il 15 Novembre 2004 insieme all'On.le Fabio Sabbatani Schiuma, vice Presidente del Consiglio Comunale, costituisce il Gruppo Consiliare "Legalità & Giustizia Sociale", e ne diventa Presidente.

A Gennaio 2005, per continuare nel suo progetto politico come scelta di continuità fatta da chi mira a fare politica oltre gli schieramenti puntando sulla concretezza delle azioni e dei valori, in virtù delle politiche sociali e dei valori che hanno contraddistinto i cinque anni della Giunta Storace, decide di sostenere la "Lista Storace" e, successivamente, accetta la candidatura per l'elezione al Consiglio Regionale del Lazio del 3 e 4 Aprile 2005.

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