Percorso: Home page /2008-04-02

 

MOLLA SBERLA A PROF, MADRE PRENDE DOCENTE PER COLLO


TRENTO - "E' un caso estremo che capita raramente nella scuola trentina. Per questo stiamo potenziando gli interventi finalizzati a gestire anche queste aree problematiche". Lo afferma il governatore del Trentino Lorenzo Dellai commentando il caso della docente di una scuola professionale di Trento schiaffeggiata da una studentessa di Trento sorpresa a fumare nel cortile dell'Istituto. L'episodio in realtà ha assunto contorni ancora più pesanti quando la ragazza si è ripresentata accompagnata dalla madre, che a sua volta ha assalito la docente, prendendola per il collo. La docente ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni. Sinora non ha sporto querela anche se a scuola è intervenuta una volante della Questura chiamata dal preside nel tentativo di riportare la calma. L'intervento ha sortito l'effetto di far allontanare le due donne. Ma l'escamotage non è bastato alla studente per evitare la sospensione di due mesi dalle lezioni. Teatro del movimentato episodio è stato l'Istituto di formazione professionale per parrucchiere, a Trento.

Come ha chiarito il preside Andrea Schelfi la studentessa si è ribellata ai rilievi dell'insegnante. Ha quindi minacciato e offeso la docente. Successivamente l'ha schiaffeggiata e si è allontanata. E' quindi intervenuto il preside. Dopo alcuni minuti la ragazza è tornata, accompagnata dalla mamma che - spiega il preside - ha preso per il collo l'insegnante. Non riuscendo a ricomporre la situazione - è sempre la descrizione dell'episodio fatta dal preside - è stata chiamata la polizia. Quando a scuola è arrivata la volante, madre e figlia si erano già allontanate. Con gli agenti i due educatori hanno quindi ricostruito e verbalizzato il movimentato episodio. "L'episodio è successo in un centro di formazione professionale nel quale - spiega il governatore Dellai, che ha anche la competenza sull'Istruzione - capita di avere anche un'utenza problematica. Nella generalità dei casi proprio il tipo di scuola che si è realizzato in Trentino ci consente di superare anche queste difficoltà. Ma stiamo intervenendo per gestire al meglio anche queste aree problematiche". L'Unione italiana genitori ha stigmatizzato l'episodio. "Ci rammarica profondamente - afferma presidente Donatella Poselli - che anche da parte del genitore ci sia stato un comportamento altrettanto irresponsabile nei confronti sia del docente sia della funzione educativa che il docente esprime nei confronti dei ragazzi. Le famiglie devono riconoscere l'autorevolezza della scuola e rispettarne le regole". (ANSA)

 

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